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Santo? Dubito

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Una lettura critica del pontificato di Giovanni Paolo II

Anno per anno, nome per nome, tutti i dati e gli eventi, i fatti e i misfatti, le contraddizioni e le ombre di un pontificato controverso. Dalla repressione della Teologia della liberazione ai controversi rapporti con dittatori, Legionari di Cristo e Opus Dei, fino allo scandalo degli abusi sui minori. Tutto quello che non avete mai letto sui media cattolici (e nemmeno su quelli laici), ma che avreste voluto sapere su Wojtyla…


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Autore: Adista

ISBN: 9786050301557

Pagine (versione PDF): 63

Editore: terrelibere.org/Adista

Versioni disponibili: ePub | Pdf | mobi

Collana: Carta elettrica

Anno: 2011

Anteprima delle prime pagine

Fu vera santità?, ci si potrebbe chiedere parafrasando il Manzoni alla morte di Napoleone. Il poeta lasciava «ai posteri l`ardua sentenza», dunque alla Storia. Nel caso di Wojtyla, morto il 2 aprile 2005 e beatificato in San Pietro il 1 maggio 2011, i posteri si sono espressi in meno di 6 anni: il processo per la causa di beatificazione è iniziato praticamente subito dopo la morte di Giovanni Paolo II – sull`onda di quel «santo subito!» ritmato dalla folla ai suoi funerali – e per dispensa pontificia, dato che la normativa vigente prevede che non si dia avvio ad esso prima di cinque anni dal decesso.

Lo scorso 19 dicembre, papa Benedetto già autorizzava la promulgazione del Decreto sull`eroicità delle virtù. L`11 gennaio di quest`anno la Congregazione per la Causa dei Santi emetteva unanime sentenza affermativa, ritenendo miracolosa la guarigione dal Parkinson di suor Marie Pierre Simon, che aveva fortemente invocato il defunto papa.

Indiscutibile?

Il processo canonico, ha detto il 25 febbraio scorso mons. Slawomir Oder, postulatore della causa di beatificazione, è stato una «conferma della totale trasparenza della sua vita come uomo e come sacerdote», una «conferma certa della fonte della sua coerenza, energia, entusiasmo, profondità e naturalezza».

Ma non è convinzione unanime che la vita di Wojtyla costituisca un esempio da seguire per un cristiano che voglia “vivere il Vangelo`. Basti pensare a quell`Appello alla chiarezza firmato nel dicembre 2005 da teologi di diverse nazionalità che elencava alcuni «punti» da valutare «criticamente» nel processo di beatificazione di Giovanni Paolo II (accanto agli aspetti positivi del suo pontificato, quali «l`impegno per la pace o il tentativo di ammettere le colpe storiche dei figli e figlie della Chiesa nel passato»).

Tra questi, «la repressione e l`emarginazione esercitate su teologi, teologhe, religiose e religiosi»; «la tenace opposizione a riconsiderare – alla luce del Vangelo, delle scienze e della storia – alcune norme di etica sessuale»; «la dura riconferma del celibato ecclesiastico obbligatorio», «ignorando il concubinato fra il clero di molte regioni e celando, fino a che non è esplosa pubblicamente, la devastante piaga dell`abuso di minori da parte di ecclesiastici».

Le strutture di peccato

E ancora «il mancato controllo su manovre torbide in campo finanziario» dell`Istituto Opere di Religione (IOR, la banca vaticana); «la riaffermata indisponibilità» ad aprire un «serio e reale dibattito sulla condizione della donna nella Chiesa»; «il rinvio continuo dell`attuazione dei principi di collegialità nel governo della Chiesa romana», malgrado le delibere del Concilio Vaticano II».

Infine, «l`isolamento ecclesiale e fattuale in cui la diplomazia pontificia e la Santa Sede hanno tenuto mons. Oscar Arnulfo Romero» e «l`improvvida politica di debolezza verso governi – dal Salvador all`Argentina, dal Guatemala al Cile – che in America Latina hanno perseguitato, emarginato e fatto morire laici, uomini e donne, religiosi e religione, sacerdoti e vescovi che coraggiosamente denunciavano le “strutture di peccato` dei regimi politici dominanti».

Ognuno di questi punti è stato documentato da Adista – «anno per anno, nome per nome…», scrivevamo – nel numero 76 del 2003, pubblicato in occasione dei 25 anni di pontificato di Giovanni Paolo II. Perché la voce della storia non vada perduta nel frastuono delle celebrazioni incensanti del 1° maggio, abbiamo scelto di replicare quella raccolta di eventi che iniziano nel 1978, aggiornandola al 2 aprile 2005, momento della scomparsa, e accompagnandola con alcuni approfondimenti. Uno strumento di riflessione e memoria, oltre che una voce critica.

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Tutte le recensioni (1)

  • 2011-05-02
    Il Pontificato di Wojtyla. Tra luci, ombre e segreti - Elena Di Dio - Blog Sicilia